Mississippi

Governato dal monopartitismo per oltre 140 anni (a favore dei democratici), il Magnolia State è oggi profondamente rosso, anche se alcune tracce dell'antico dominio possono essere ancora trovate sia nella politica locale che nei rappresentanti dello stato alla Camera. Nel 2010, non sono previste sfide per il Senato o per la poltrona di governatore (in mano ai repubblicani). E il Gop proverà quantomeno a riequilibrare le sorti alla Camera. di Larry Silverbud
17 AGO 20
Immagine di Mississippi
Governato dal monopartitismo per oltre 140 anni (a favore dei democratici), il Magnolia State è oggi profondamente rosso, anche se alcune tracce dell'antico dominio possono essere ancora trovate sia nella politica locale che nei rappresentanti dello stato alla Camera. Nel 2010, non sono previste sfide per il Senato o per la poltrona di governatore (in mano ai repubblicani). E il Gop proverà quantomeno a riequilibrare le sorti alla Camera. La sua possibilità migliore è nel 1° distretto del nord ovest, al confine con Alabama e Tennessee, in cui l’incumbent democratico Travis W. Childers è costantemente sopravanzato nei sondaggi dallo sfidante Alan Nunnelee.
Se il dato nazionale fosse particolarmente positivo per i repubblicani, poi, qualche sorpresa potrebbe arrivare anche dal 4° distretto del sud ovest, dove il blue dog Gene Taylor sta soffrendo più del previsto contro il repubblicano Steven Palazzo, malgrado i suoi voti contrari a Obamacare, stimulus e cap-and-trade.
di Larry Silverbud